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Comunicazione della Commissione europea, 14 gennaio 2020, COM(2020) 22 def.

Proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo per una Transizione Giusta". Nell'ambito del Green Deal europeo, adottato dalla Commissione nel dicembre 2019, la proposta di un Just Transition Fund (Fondo per la Transizione Giusta) mira a supportare il percorso delle regioni e dei settori economici maggiormente colpiti dai cambiamenti in atto, data la loro dipendenza dai combustibili fossili, inclusi i processi industriali ad alta intensità di carbone, verso una neutralità climatica entro il 2050, con l'obiettivo di non lasciare nessuno indietro. Il Fondo si struttura in tre pilastri: il Just Transition Fund attuato in regime di gestione concorrente, un regime dedicato nell'ambito di InvestEU e un meccanismo di prestito del settore pubblico per mobilitare investimenti aggiuntivi nelle Regioni interessate. Nello specifico, il ricorso al Just Transition Fund è per fornire sovvenzioni; il regime nell'ambito di InvestEU prevede investimenti privati ​​e il partenariato con la BEI si serve di finanziamenti pubblici. Il Just Transition Fund è istituito nell'ambito della politica di coesione, quale principale strumento politico dell'UE per ridurre le disparità regionali e affrontare i cambiamenti strutturali nelle regioni d'Europa, condividendo gli obiettivi della politica di coesione nel contesto specifico della transizione verso la neutralità climatica. la sua attuazione avviene attraverso una gestione condivisa in stretta collaborazione con le autorità e le parti interessate nazionali, regionali e locali. Gli Stati membri, assieme alle risorse nazionali, possono integrare le assegnazioni con i rispettivi conferimenti nell'ambito del FESR e del FSE + attraverso un meccanismo di trasferimento specifico. Il processo di programmazione, inclusa l'identificazione dei territori di intervento e le rispettive misure, prevede un accordo tra la Commissione e ciascun Paese membro, nell'ambito del Semestre europeo. In questo esercizio, agli Stati membri è affidato il compito di predisporre uno o più piani di transizione territoriale, fornendo uno schema di interventi fino al 2030, in linea con i piani nazionali per l'energia e il clima, nonché il passaggio verso un'economia neutrale dal punto di vista climatico. Per ciascuno di questi territori, tali piani definiscono le sfide sociali, economiche e ambientali, fornendo dettagli sui bisogni di diversificazione economica e riqualificazione ambientale.

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Soggetto emanante: Commissione europea
Autore:
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Tipologia: Comunicazioni della Commissione
Parole chiave: finanziamenti comunitari   fondi strutturali 2021 - 2027   crescita economica   economia   industria   iniziativa comunitaria   mercato del lavoro   occupazione   politiche ambientali  

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